Journeys Awards II

What is an encounter?

How does it affect you? What do you encounter when you travel? These are the questions you will have to answer in a personal video.
Watch Luca Guadagnino’s brief and be ready for the film competition.

Alexis Willis film – People’s Choice Award

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Leccia agli agrumi

Sembra essere finita l’era della gallinella. Dopo mesi che popolava il banco del mio pescivendolo di fiducia, è scomparsa.

E così, orfana di uno dei miei pesci preferiti mi sono fatta consigliare: “Prenditi il pesce stella (o Leccia)” mi dice il pescivendolo “è di lenza ligure, è fresco e buonissimo. E ha pure poche lische”. E allora è il mio pesce!
La carne è compatta e gustosa, come ci si aspetta da tutti i pesci azzurri.

L’ho provata in diversi modi, ma alla fine la ricetta che preferisco è quella agli agrumi: semplicissima, veloce, super light.

Gli ingredienti per due pesci stella (o leccia):

  • 1 pompelmo rosa bio
  • 1 lime
  • 1 limone bio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 spicchi d’aglio
  • sale grosso

Pulite il pesce, togliendo solo le interiora e le branchie. Infilate nella pancia il rosmarino, l’aglio e mezzo limone a fette con la buccia.

Sistemate i pesci in un tegame rivestito di carta forno. Sistemate sui pesci mezzo pompelmo rosa tagliate a fettone e spremete il restante metà cospargendo i pesci.

Aggiungete anche il mezzo limone tagliato a fette e spremete ancora il lime. Spolverate con il sale grosso e infornate a 190° per 20 minuti circa, o finchè l’occhio non sarà cotto.

Crostata cioccolato e lamponi di Pierre Hermé

Et voilà la tarte chocolat et framboises di Pierre Hermé, ricetta trovata (e seguita pedissequamente) sul meraviglioso Déjeuner de soleil

Una torta buonissima, semplice da preparare e comoda da trasportare. E ovviamente è di Hermé, che volere di più? La torta perfetta per un invito a casa di amici!

Vi riporto qui di seguito la ricetta, esattamente come la trovate sul Déjeuner de soleil (a parte per una minuscola variazione alla frolla dovuta al “Dai sì facciamo questa, è perfetta! Ehm e la farina di mais? Vabbè va, Pierre mi perdonerà”).

Pasta frolla  (ce ne vorrà circa la metà, congelare il resto)
- 140 g di burro
- 40 g di farina di mandorle
- 80 g di zucchero a velo
- 1 uovo (50 g)
- 270 g di farina 00
- un pizzico di fior di sale, la polpa di una bacca di vaniglia – io estratto di vaniglia
Ganache cioccolato-lamponi
- 150 g di lamponi frullati (freschi o surgelati - freschi!)
- 150 g di cioccolato fondente (idealmente di copertura al 64% di cacao, Majari di Valrhona)
- 30 g di burro
Per finire
- 200 g circa di cioccolato fondente (lo stesso tipo di prima)
- 100 g di lamponi freschi o surgelati (da far essicare)
- 50 g di lamponi freschi per decorare
1. Preparare la pasta frolla (meglio diverse ore prima – io la sera prima). Mescolare il burro morbido con lo zucchero, la farina di mandorle, il sale e la vaniglia finché non diventa cremoso. Incorporare l’uovo e infine la farina 00. Lavorare rapidamente con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Formare un palla un po’ schiacciata, coprire di pellicola e far riposare in frigo almeno un’ora - io 24 ore
2. Nel frattempo far essicare i lamponi su un aplacca coperta da crata forno a 90°C per due ore circa.
Sciogliere il cioccolato per il decoro a bagnomaria, poi spalmare su un foglio di carta forno, coprire con un altro foglio e arrotolare (maglio su un rotolo di cartone per una forma più regolare). Far solidificare in frigo due ore. Una volta duro, srotolarlo per ottenere dei pezzi un po’ arrotondati.
Io invece ho usato dei fogli di acetato sui quali ho steso il cioccolato temperato e appena asciutto, ho appoggiato sopra un peso così che non si incurvasse. La sera dopo con un coltello caldo ho ritagliato dei triangoli.
3. Riprendere la pasta frolla e stenderne la metà a 2mm di spessore circa, formare un disco di 22 cm di diametro e metterlo in una stampo da crostata imburrato (o disco senza fondo). Far dei buchi con una forchetta e mettere in frigo per 20 minuti.
4. Scaldare il forno a 170°C poi cuocere la pasta (nel suo stampo) per 15-20 minuti, deve dorare. Far raffreddare. Ricordate di aggiungere i fagioli o i pesetti sulla frolla così non gonfierà.
5. Preparare la ganache; Portare appena a bollore la polpa di lamponi poi versarla sul cioccolato tritato in due volte cercando di non incorporare aria. Aggiungere il burro e frullare.  Oppure in una ciotolina di vetro mettete il cioccolato a scaglie e il burro morbido a pezzetti e scaldate appena con il forno a microonde, rimescolando spesso così da non fare danni; una volta ottenuta la ganache incorporare i lamponi frullati.
Poggiare i lamponi essiccati sul fondo della crostata poi versare la ganache. Lasciar rapprendere in frigo per un paio d’ore. Servire a temperatura ambiente con i pezzi di cioccolato e lamponi freschi.
Note (don’t panic è facile facile ;-)Fidatevi, Edda ha ragione!
- Per organizzarsi al meglio, consiglio di preparare la vigilia o anche due giorni prima: la pasta frolla (10 min), i lamponi essicati e i pezzi di cioccolato. Basterà quindi alla fine cuocere la pasta, preparare la ganche e decorare.
- Per un aspetto più professionale (alla PH) temperare il cioccolato come indicato qui, formare un cerchio, poi tagliarlo a fette e poggiarle sulla torta. Più o meno come ho fatto io che ho optato invece per stendere un rettangolo così da poter ritagliare i triangoli con maggiore precisione.
Gusto: per un sapore meno intenso e più dolce, mescolare metà cioccolato al latte con metà fondente nella ganache. In questo caso, omettere il burro.
Conservazione: la crostata si conserva bene due giorni in frigo (senza i lamponi freschi). Farla uscire però mezz’ora prima (dipende dalla temperatura esterna) per degustarla a temperatura ambiente Sì sì, in questa primavera fresca, almeno un paio d’ore fuori dal frigo.
Provatela! Grazie Edda!

Black never dies – Primavera 2012

Nero. Scommettete che sarà uno dei colori delle prossime collezioni primavera estate? Se tutti gli anni c’è chi si sforza di lanciare una qualche gamma di colore di tendenza, su ogni rivista di moda torna lui, il nero. È una certezza e io lo adoro! E così… cliccando qua e là…

Rick Owens - Giacca in pelle

Gaetano Navarra - Maglia asimmetrica

Gareth Pugh - Blazer

Giulia Geri - Abito scollo asimmetrico

Chanel Vintage – Borsa in pelle

Rick Owens - Sandalo Multistrip

Atos Lombardini - Top con ruches

Paolo Errico - Maglia lunga

Paolo Errico - Abito asimmetrico

Zara - Vestitino con rouches

Zara - Zeppa peeptoe

 

Bene, per fortuna domani è lunedì e posso tornare al lavoro. Non ce la farò mai a comprare neanche la metà di queste cose!

Quiche di grano saraceno con branzino al pesto

 

Io adoro il pesto. E il pesto – quello buono, s’intende – è capace di cambiare un piatto e di renderlo – nel 90% dei casi – sorprendente!

Ecco qui un’idea per un antipasto davvero gustoso: una quiche di grano saraceno ripiena di branzino e pesto.

 

Ingredienti per la pasta brisée
per 6 pirottini piccoli 

  • 25 g di farina 00
  • 75 g di farina di grano saraceno
  • 1 pizzico di sale
  • 50 g burro freddo di frigo
  • 2 cucchiai d’acqua fredda

Ingredienti per il ripieno

  • 2 filetti di branzino fresco
  • 6 cucchiai di pesto fatto in casa
  • 2 cucchiai di pinoli tostati

 

Una volta impastata la pasta brisée, lasciatela risposare in frigo.

Intanto riducete a cubetti i filetti di branzini eliminando la pelle e tutte le lische.

Stendete la pasta, rivestite gli stampini, cospargeteli con un po’ di pesto, farciteli con il branzino ancora crudo e i pinoli tostati in padella, aggiungete un altro po’ di pesto e chiudete con un altro strato di pasta.

Infornate a 180° per 20 minuti circa e servite tiepidi.

Il branzino e il pesto sono un’accoppiata vincente: provare per credere!!

Crema di carote allo zenzero

Questa sì è una minestra anti-freddo davvero perfetta: caldissima e con tutto il profumo dello zenzero. Insomma, non il solito passato di verdure.

La ricetta me la sono inventata, ma poi l’ho trovata molto simile su altri blog, come questo… non ho poi avuto tutta questa fantasia!

Ecco la mia ricetta:

  • 1 cipolla bionda bella grande
  • 6 carote grandi
  • 1 radice bianca
  • 3cm di radice di zenzero fresca grattugiata
  • 1 peperoncino piccante
  • sale

Tagliate tutto a pezzi, mettete nella pentola (a pressione) e fate cuocere per mezz’oretta (a pressione bastano 15 minuti). Passate tutto con il frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
Servite caldissimo, con qualche fettina di pane tostato e, se vi piace, un cucchiaino di senape.

Marni per H&M

Ormai manca poco: a marzo H&M presenterà la capsule collection firmata Marni. E per questa collezione limitatissima, lo spot è girato da Sofia Coppola!

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