Sweet Pretzels

Sabato mattina è il momento migliore per una bella rassegna di tutti i blog di cucina (e non solo) che seguo. Una full immersion che fa volare via la settimana appena lasciata alle spalle… in pochi istanti si riesce a dimenticare tutto, anche il fatto di aver litigato con ogni persona che ha provato a rivolgermi parola il giorno prima (vabbè, quasi tutto).

Oggi però mi segno queste due idee perchè trovare due proposte di dolcetti con i pretzel dev’essere decisamente un segno, forse l’inizio di una tendenza (o più facilmente l’ennesima porcata che noi italiani non riusciremmo a mangiare nemmeno se minacciati).

La prima scoperta è proposta da niente poco di meno che David Lebovitz ed è un bel gelato ai pretzel
L’aspetto è maledettamente invitante…

Seconda idea sulla stessa scia, un dolcetto che sembra assomigliare più a un piccolo mars piuttosto che a un cioccolatino… Non ho idea di quante calorie possa totalizzare, ma potrebbe essere una buona soluzione per sconfiggere la fame nel mondo, il truffle ai pretzel (e burro di arachidi)

A chi è venuta voglia di provarli metta il dito qua sottoooooo!

Polpettone di carne ripieno

E la saga “la dieta dukan ci mette a dura prova” ecco un polpettone di carne ripieno di arrosto di tacchino, porcini e spinaci.

Ingredienti per 3/4 persone

  • 400g carne tritata magra
  • 150g ricotta
  • 3 uova
  • 300g spinaci freschi
  • 100g arrosto di tacchino (affettato sottile)
  • una bustina di funghi porcini secchi
  • 1 cucc. maizena
  • sale, pepe, noce moscata

Per prima cosa lavate bene gli spinaci e fateli appena sbollentare in acqua bollente salata. Scolateli e raffreddateli subito.
Mettete a mollo in acqua tiepida i funghi porcini.

In una ciotola mischiate la carne con la ricotta, le uova, il sale e il pepe e mescolate bene fino ad avere un composto omogeneo che sparlmerete su un pezzo di carta forno così fa farne uno strato abbastanza sottile (no più di 2cm di spessore).
Stendete ora gli spinaci così che ricoprano quasi l’intera superficie della carne, coprite con le fette di tacchino.

Scolate i funghi porcini e tritateli fini distribuendoli sul composto di carne.
Se volete filtrare benissimo l’acqua di ammollo dei funghi potete farla addensare leggermente in padella con un pochino di maizena e sale aggiungendo la noce moscata alla fine. Aggiungete anche questo alla farcitura.

Aiutandovi con la carta forno avvolgete bene l’arrosto e sigillatelo su tutti i bordi. Fasciatelo nella carta forno e infornate a 180°C per 30 minuti (io uso il forno combinato e mi bastano 20 minuti con cottura ventilato + microonde 350W).

Lasciatelo raffreddare prima di tagliarlo così non si disferà e scaldatelo poi appena prima di servire.

Il contorno è semplicissimo: zucchine al vapore e pomodorini.

Champignon ripieni

Qualche giorno fa la mia mamma ha compiuto gli anni, ma insieme a mia sorella, l’abbiamo coinvolta in un trio di dieta dukan e così, irriducibili, ci siamo inventate un menu che rispettasse tutte le regole per non sgarrare neanche di un’oliva!

Antipasto: Champignon ripieni

Per 3 persone – 12 champignon, mezza cipolla, uno spicchio d’aglio, sale e pepe, dado senza grassi.

La preparazione è semplicissima: si puliscono i funghi, si toglie il gambo e si scava un po’ il cappello con un cucchiaino e si mette da parte. Si tritano i gambi con la cipolla e uno spicchietto d’aglio e si mette tutto in padella a fuoco bassissimo con un po’ di sale e il coperchio. Cuocendo i funghi rilasceranno la loro acqua di vegetazione ed è il momento di tritare un po’ di dado nel brodino così da dare ancora un po’ più di gusto.

Nel frattempo si pelano i cappelli degli champignon e si sistemano in una teglia rivestita di carta forno, si farciscono con il ripieno e si infornano a 180°C per 20 minuti.

Deliziosi !

PS: se siete a dieta, come vi sta andando? Io sono nella noiosissima fase di crociera… ancora per poco spero!!!

Strudel di zucca

Quest’anno abbiamo festeggiato l’arrivo della prima zucca dell’orto del nonno con  una bella cenetta a tema.

Mi sono dimenticata di fotografare tutto, quindi ehm… però ho fotografato il dolce, sorprendentemente buono, decisamente il dolce alla zucca migliore che io abbia mai mangiato.

Ingredienti

  • un rotolo di pasta sfoglia (ma se avete tempo, provate la pasta strudel, ne vale la pena!)
  • un po’ di zucca, circa 400g già pulita e tagliata a cubetti piccoli
  • due manciate di uvetta da far ammollare in acqua
  • due manciate di nocciole del piemonte
  • una manciata di pinoli
  • amaretti secchi, almeno una decina
  • un pezzetto di burro
  • una scorzetta di limone

In una padella antiaderente fate sciogliere il burro e non appena inizia a friggere aggiungete la zucca, abbassate il fuoco e fate cuocere finchè la zucca sarà morbida ma non disfatta. Fate raffreddare.

Nel frattempo mettete in ammollo l’uvetta e iniziate a sbucciare le nocciole che andranno tostate in padella a fuoco vivace per qualche minuto finchè, sfregandole con una salvietta, non perderanno la pellicina che le riveste.
Mescolate ora la zucca con l’uvetta ben strizzata, le nocciole, i pinoli e la scorzetta di limone grattugiata.
Spalmate il ripieno sulla sfoglia e cospargete con gli amaretti sbriciolati.
Arrotolate tutto, sigillate bene, fate qualche forellino in alto per consentire l’uscita di eventuale vapore e cuocete  a 190° per 45minuti.

Per questa ricetta devo ringraziare Sara: è stata lei con la sua fantastica ricerca del vero strudel di mele a farmi fare un figurone!

Temaki all’italiana

Qualche sera fa volevo preparare un antipastino leggero, una cosina sfiziosa da mangiucchiare prima di cena, perchè quando arrivo a casa mi sbranerei qualsiasi cosa, vanificando le immense rinunce della giornata…

Ho frugato un po’ in frigo ed è uscito questo. Non proprio la cosa più leggera del mondo, ma poteva andare peggio :-)

Ingredienti per 5 coni (o temaki che fa figo-fusion)

  • 1 piadina multicereali
  • 2 cucc.ni di formaggio spalmabile o di maionese light
  • insalatina
  • 1 pomodoro
  • 1 carota
  • parmigiano grattugiato

Spalma le piadine con il formaggio o la maionese, proprio un velo così che non siano troppo scivolose.
Prepara tutti gli ingredienti per il ripieno: lava i pomodori, privali dei semi e tagliali a cubettini; sbuccia la carota e fai tanti nastrini con il pela patate.
Taglia le piadine in  5 spicchietti e su ognuno appiccica qualche fogliolina di insalata, lasciando un po’ di bordino libero.
Forma il cono e chiudilo premendo leggermente il bordo libero contro la piadina.
Inserisci ora un ciuffetto di carote e i pomodori a cubettini.
Spolvera con il parmigiano e un po’ di pepe (niente sale, così i pomodori non perdono troppa acqua).

Ecco qui :)

Torta di Compleanno limone e meringa

Anche se sono passati mesi dal compleanno del mio papà, non è mai troppo tardi per ricordarsi di questa ricettina così buona!

Andiamo con ordine e partiamo da qui

Base di pasta frolla

  • 250g farina
  • 140g burro
  • 100g zucchero
  • 1 uovo

Porta il burro “a pomata” (lasciandolo ammorbidire a temperatura ambiente o nel microonde), quindi amalgamalo allo zucchero.
Aggiungi l’uovo e successivamente la farina setacciata.
Impasta fino a che il composto risulti omogeneo, poi lascialo riposare in frigo per circa 2 ore, ricoperto da una pellicola trasparente.
Lavora il composto con il palmo della mano prima di stenderlo.
Ritaglia un disco delo stesso diametro della teglia e cuoci a 170° per 10-15 min a seconda del forno. Otterrai così un biscottone da far raffreddare per bene (si può preparare anche il giorno prima).

Meringa italiana

  • 100 gr albumi
  • 200g zucchero
  • 40g acqua

Versa lo zucchero e l’acqua in una casseruola. Mescola leggermente. Cuoci senza mescolare a fuoco medio-basso fino al raggiungimento dei 120 gradi (meglio usare un termometro). Versa subito il composto sugli albumi non montati.
Monta subito con la frusta elettrica fino a che la meringa diventi leggera, liscia e a temperatura ambiente.

Lemon curd

  • 2 tuorli
  • zeste di mezzo limone
  • 1 limone spremuto
  • 50g zucchero
  • 25g burro a pezzetti
  • 3 fogli di gelatina ammollati in acqua fredda

In una casseruola mescola bene i tuorli, lo zucchero e il succo di limone e cuoci a bagnomaria per 10 minuti circa e aggiungi alla fine la gelatina strizzata mescolando velocemente per farla dissolvere bene.
Togli dal fuoco, aggiungi il burro a pezzetti poco per volta mescolando bene dopo ogni aggiunta.
Copri con la pellicola (a contatto per evitare si formi la pellicina) e fai raffreddare.

Decorazione

  • panna fresca da montare
  • zucchero a velo
  • 12 meringhe (io le ho comprate, non avevo abbastanza tempo)
  • lamponi o frutti carini per decorare

Costruiamo!
Ci siamo: pronti a comporre la torta!

  1. sul piatto da portata metti l’anello per montare i dolci e infila subito la base di frolla che avrai fatto di quello stesso diametro
  2. con un leccapentole mescola il lemon curd con la meringa italiana mescolando con delicatezza, dal basso verso l’alto per non smontare tutto il composto e versatelo sulla base di frolla livellando bene.
    Metti tutto in frigo e lasciala riposare almeno 4 ore prima di servire.
  3. monta bene la panna fresca e preparala già nel sac à poche;
    sfila l’anello dalla torta e inizia a decorare incollando le meringhe ai lati della torta aiutandoti con un po’ di panna per farla aderire bene; se ti piace puoi fare tanti puffetti ricoprendo tutta la superficie del dolce.
  4. se hai i lamponi o dei fruttini carini (perchè magari il tuo fruttivendolo non è un sadico bastardo che ti rifila la frutta schiacciata e mezza marcia) usa quelli per dare un tocco di colore in più.
    se invece scopri che anche il tuo fruttivendolo di fiducia è strxxxx
    PIANO B1 – prepara velocemente un’altra dose di lemon curd, raffredda in freezer mescolando molto spesso, ficca tutto nel sac à poche e fai del tuo meglio
    PIANO B2 – cospargi tutto di panna, sbriciola le merighe avanzate e decora a mo’ di meringata (questo funziona solo se non hai pensato “fantastico mi sono avanzate giusto due merighe… mi faccio un caffè e me le mangio subito per merenda”).
Se provate a farla, scrivetemi come è venuta!!

Totani ripieni di cous-cous

Ultimamente mi sono accorta che se corro a casa appena uscita dal lavoro riesco a vedere la fine della puntata di Cuochi e Fiamme. E così, tentata da Simone Rugiati e dal suo modo di spiegare i piatti che sembrano sempre la cosa più deliziosa del mondo, ho provato la sua ricetta dei calamari ripieni al cous cous.

Nota: Se non amate i molluschi riepini ricordatevi che nemmeno le parole di Simone potranno nulla contro i vostri gusti. Ve lo dico perchè io l’ho dimenticato…

Ingredienti per 2 persone:

  • 700g totani freschissimi
  • 50g cous cous precotto
  • 1 scalogno
  • pomodorini
  • capperi
  • olive taggiasche
  • aglio
  • vino bianco

Per prima cosa pulite i totani e lavateli benissimo; nel frattempo preparate il cous cous seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.

Fate un soffrittino con lo scalogno, l’olio evo e mettete a cuocere le zampette dei totani tagliate a pezzettini. Sfumate con un po’ di vino di bianco e continuate a cuocere finchè saranno morbide. Aggiungete il cous cous che nel frattempo sarà pronto, mescolate bene ed eccoci pronti per riempire le teste con questo composto. Pressatelo bene e non riempite troppo, chiudete con uno stecchino e mettete da parte.

Riempiti tutti i totani, mettete un po’ d’olio in una padella ampia, aggiungete lo spicchio d’aglio e fate soffriggere i totani e aiutandovi con un po’ di brodo vegetale o acqua calda portate a cottura (secondo Simone bastano 20 minuti, ma lui avrà dei totani magici non come i miei che hanno impiegato una buona mezz’oretta).

Quando sono quasi cotti aggiungete le olive, i capperi non dissalati (non avete ancora aggiunto sale) e i pomodorini tagliati a metà. Terminate la cottura e servite.

Se li provate, fatemi sapere com’è andata! E se volete essere ammaliate dal magico Simone ecco qui le sue indicazioni.

Summer in the city

Quest’estate va di moda il kaftano, perchè è leggero, è chic, è versatile e poi perchè trovare un indumento che stia bene a tutte sarebbe troppo semplice. Ecco alcuni style da Polyvore

Vacation
café da tarde...
They do.

Chi pensa di non avere gambe da modella, ma non vuole rinunciare alla moda, potrebe provare una cosa del genere (che è quello che farò io)

All Saints vintage tunic
$220 - allsaints.com

S MaxMara brown pants
148 GBP - matchesfashion.com

Mulberry messenger satchel
1.100 EUR - jades24.com

G by Guess bangle bracelet
$19 - gbyguess.com

Tod’s Borse autunno 2011

Da settembre 2011, Tod’s lancia una nuova collezione di borse che promette di ridisegnare il posizionamento della brand. Un buon mix da sportivo ed elegante, quell’informalità ci Tod’s ci ha abituato.

Sandali per l’estate 2011

Voi avete già comprato i sandali per l’estate? Io solo un paio… non sono certo sufficienti :-P

Prima ho dato un’occhiata ai sandali flat, anche se non mi piace indossarli in città meritano certo un’attenta analisi

Lanvin Roberto CavalliLanvinGivenchyLanvinTory BurchValentinoValentino

Il mio grande amore restano le zeppe, a quelle di corda poi, non so resistere!!

ValentinoLanvinL’autre choseL’autre chose

Che indecisione!!! Se volete vedere anche i prezzucci di questi sandali stupendi, tenetevi forte e cliccate QUI

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pink.licio.us


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