Nella tua borsa c’è tutta la tua vita!

Accetto il testimone passato da Francesca e quindi ecco di seguito tutta la mia borsa-story.

Le mie borse sono divise a seconda dei momenti della mia vita: una per la settimana, grande e strapiena di roba-che-non-si-sa-mai, e una per il weekend piccola, solo con le cose che mi servono.

Borsa della settimana: agendina, penna, matita, gomma, penna (metti che una smette di scrivere), penna usb, fazzoletti, portafoglio, chiavi di casa, quaderno o fogli per appunti, iPod, cellulari (1 per tutti, l’altro a tariffa super-conveniente per parlare con il mio fidanzatino), libro “svago”, libro di studio, guanti, burro cacao, crema per le mani, specchietto, occhiali, crackers, 2 bustine di zucchero, caramelle.

Borsa del weekend: burro cacao, matita nera, portafogli, fazzoletti, chiavi, fotocamera.

weekend bag week bag

In tutte le mie borse gli spazi sono assegnati e ogni oggetto occupa il proprio senza invadere quello altrui. E’ bello andare a colpo sicuro e trovarsi tra le mani quello che cerchi senza stare a scavare e ravattare “eppure era proprio qui, sono sicura di averlo preso!”.
Non mi piacciono molto le bustine…perchè bisogna separare le cose per forza? Io sono per la socializzazione da borsetta :D Ovviamente non nel caso di cose personalissime… tipo lo spazzolino, tutti i trucchi, ecc.

Dopo la borsa-story di Francesca, passo il testimone a Marta sperando che l’accetti (dato che la conosco solo virtualmente :) ).

Update: passo volentierissimo il testimone anche al Prof Coccoli così possiamo sbirciare nella sua borsa (e un po’ nella sua vita :) )

4 Risposte a “Nella tua borsa c’è tutta la tua vita!”


  1. 1 franc3s Dicembre 31, 2007 alle 10:54 am

    Anche tu le bustine di zucchero!!! ;)

  2. 2 coccoli Gennaio 2, 2008 alle 12:38 pm

    …posso prenderlo io invece al volo il testimone???
    Bella questa cosa.. riprende anche un po’ il tema “what’s in may bag” spessissimo presente su flickr.

    Da osservatore attento del misterioso universo femminile me lo sono sempre domandato come si facesse a trovare quel che serve in quelle borse certe volte così grandi e certe volte così piccine.

    Per quel che mi riguarda invece sono vittima di un proliferare incontrollato di valigette, borse, sacche, sacchetti e sacchettini. Prima ho tutto quel che mi serve nella mia tracolla del Perù (originale), poi la borsa per il PC, poi via via che ho bisogno di portare dei documenti, libri o altri pezzi prendo borse a parte.

    Ho appena fatto la pulizia del nuovo anno e sono tornato a una sola borsa (quella per il PC alleggerita di un paio di kili di carta ormai inutile)… non so quanto resisterò così.

    Certo quando usavo la Vespa tutti i giorni, col mio valigione (tipo quarantott’ore) di cuoio con le cinghie e le fibbie e le borchie cromate tipo viaggiatore anni ‘30 sul portapacchi (anche cromato) era tutta un’altra cosa!!

  3. 3 thepinkblog Gennaio 2, 2008 alle 1:25 pm

    Ma certo Prof, ti passo più che volentieri il testimone :D
    Così possiamo curiosare anche nelle tue borse ;)

  4. 4 choppa Gennaio 5, 2008 alle 3:26 pm

    nella mia ci sono briciole e cose disgustose tipo i pirulini di biglietti dell’autobus vecchi, che si arricciano raccattando tutto il luridume di giorni e giorni di usura.
    Anch’io posseggo diverse borse, tutte enormi, che uso a periodi alternati, e la cosa più bella è trovare in fondo a ognuna di loro, quando meno me lo apetto, una bella moneta da un euro. Che ricordiamolo, son sempre quasi duemila delle vecchie lire.

    ciao!


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