E’ arrivato il primo freddo… e ne ho subito approfittato per fare un bel minestrone!
Le zuppe, le minestre, i passati sono il Leit Motiv dei miei inverni
e per inaugurare l’inizio della stagione ho preparato il minestrone alla genovese: non quello classico che si trova sui ricettari, ma quello che mi preparava mia nonna, nata nel basso Piemonte e vissuta a Genova per tutta la vita. Unica differenza dal Minestrone DOP della Nonna Faustina è la pasta: lei ci mette sue tagliatelle all’uovo, deliziose davvero, ma difficili da gestire con il cucchiaio. Così sono andata sul classico usando lo Scucuzzun: quanto mi piace!!
Ingredienti per 3/4 persone:
- 4 manciate di ceci
- 4 manciate di fagioli borlotti
- 4 carote
- 2 patate medie
- 1 gambo di sedano
- 1 porro
- 3 manciate di fagiolini (200g circa)
- qualche foglia di bietola
- 150g di scucuzzun
- 4/5 cucchiai colmi di pesto genove DOP
- 2 foglie di alloro
- sale
- pepe
- olio extravergine di olive taggiasche
Mettete a bagno i ceci e i fagioli borlotti e lasciateli a mollo almeno 8 ore.
Scolateli e metteteli nella pentola dove cucinerete il minestrone, aggiungete l’acqua, le foglie di alloro e iniziate a cuocere a fuoco moderato.
Nel frattempo mondate, lavate e tagliate e tocchetti tutte le verdure.
Quando i legumi saranno circa a metà cottura, togliete le foglie di alloro dalla pentola e aggiungete le patate, le carote e il porro. Continuate a cuocere e dopo 15 minuti circa aggiungete il sedano, i fagiolini e le bietole e una bella manciata di sale grosso.
Portate a cottura e aggiungete all’ultimo lo scucuzzun che vuole cuocere 15/16minuti.
Mentre il minestrone cuoce preparate il pesto classico.
Una volta che anche lo scucuzzun sarà cotto, spegnete, aggiungete il pesto (la mia filosofia è più ce n’è, meglio è!), un bel giro d’olio ligure, una spolverata di pepe e servite caldissimo. E’ davvero delizioso!
Con questa ricetta partecipo al contest Minestre e zuppe di Ti cucino così.