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Quiche di grano saraceno con branzino al pesto

 

Io adoro il pesto. E il pesto – quello buono, s’intende – è capace di cambiare un piatto e di renderlo – nel 90% dei casi – sorprendente!

Ecco qui un’idea per un antipasto davvero gustoso: una quiche di grano saraceno ripiena di branzino e pesto.

 

Ingredienti per la pasta brisée
per 6 pirottini piccoli 

  • 25 g di farina 00
  • 75 g di farina di grano saraceno
  • 1 pizzico di sale
  • 50 g burro freddo di frigo
  • 2 cucchiai d’acqua fredda

Ingredienti per il ripieno

  • 2 filetti di branzino fresco
  • 6 cucchiai di pesto fatto in casa
  • 2 cucchiai di pinoli tostati

 

Una volta impastata la pasta brisée, lasciatela risposare in frigo.

Intanto riducete a cubetti i filetti di branzini eliminando la pelle e tutte le lische.

Stendete la pasta, rivestite gli stampini, cospargeteli con un po’ di pesto, farciteli con il branzino ancora crudo e i pinoli tostati in padella, aggiungete un altro po’ di pesto e chiudete con un altro strato di pasta.

Infornate a 180° per 20 minuti circa e servite tiepidi.

Il branzino e il pesto sono un’accoppiata vincente: provare per credere!!

Pesto di Capperi

E finalmente ho trovato l’occasione per fare il pesto di capperi, evviva!

E’ davvero buono, saporitissimo, adatto per condire una pasta un po’ rustica, per nappare un filetto di pesce, per insaporire una bruschetta… Insomma, trovate voi il modo che più vi piace, il risultato sarà un’esplosione di gusto!

Ingredienti

  • un cucchiaio di capperi salati
  • una bustina di pinoli (20g circa)
  • mezzo spicchio di aglio
  • un mazzolino di basilico
  • qualche foglia di prezzemolo
  • 3 filetti d’acciuga sott’olio
  • olio extravergine

Frullate i capperi risciacquati dal sale con i pinoli, l’aglio, il basilico e il prezzemolo, i filetti d’acciuga e qualche cucchiaio d’olio (aggiungetene fino a raggiungere la consistenza che desiderate).

Se usate il pesto per insaporire un filetto di pesce, oppure per una bruschetta, avete già ottenuto il risultato che vi occorre.

Se invece volete usarlo come condimento di una pasta, allungatelo con un mestolino di acqua di cottura della pasta, scolatela al dente e mischiatela bene al pesto girandola più volte perchè il condimento aderisca bene.

Caprese a modo mio

Ecco un antipasto leggero, un po ‘ ricercato, ma non troppo elaborato… a me ha risolto diverse occasioni!

L’idea l’avevo trovata da Sigrid, ma io l’ho un po’ semplificata per renderla più veloce e un po ‘ più locale (=ligure/genovese); e tanto per non scopiazzarla proprio uguale uguale ho cambiato un po’ anche la presentazione… insomma ecco la mia ricetta per 4 persone

Gelatina al pomodoro

  • 250ml succo di pomodoro
  • 2 fogli di colla di pesce
  • sale e pepe

Ammollare la colla di pesce in acqua fredda; nel frattempo far scaldare il succo di pomodoro, salare e pepare a piacere. Quando inizia a bollire, togliere dal fuoco e incorporare la gelatina strizzata. Aspettare qualche istante e versare nei bicchierini o nei pirottini. Lasciar raffreddare in frigo almeno 1 ora.

Mousse di crescenza

  • 125g circa di stracchino o crescenza
  • 2 fogli di colla di pesce
  • 3 cucc. latte

Ammollare la colla di pesce in acqua fredda; nel frattempo mettere in un pentolino la crescenza con il latte e, rimescolando, far scaldare a fuoco dolce finchè il formaggio non si sarà completamente sciolto. Togliere dal fuoco e unire la gelatina mescolando bene. Attendere qualche istante e versare sulla gelatina di pomodoro.

Pesto
Se non avete molto tempo, potete acquistarne uno pronto di buona qualità (qui a Genova secondo me il migliore è quello dei Bruzzone), se no preparate un pesto classico o perchè no, un buon pesto alla rucola potrebbe essere un’altra variante interessante.

Se avete scelto l’opzione “al bicchiere”, potrete mettere un paio di cucchiaini di pesto qualche istante prima di servire, decorare con una foglia di basilico o un pomodorino.
Se invece avete scelto l’opzione “rovesciata” dovrete stendere un po’ di pesto a specchio nel piatto; aiutandovi con un coltello con la lama liscia staccate il duo di gelatine dallo stampino e sformatelo direttamente nel piatto e decorate a piacere.

Tutto qui.
Occorre far raffreddare bene prima di servire, almeno 4/5 ore. Per la versione “rovesciata” più lo lasciate in frigo e più avrete la certezza di non trovarvi davanti a un blob…

Tagliata di tonno al pesto di menta

Ecco la ricetta per due persone: è davvero da provare, veloce e gustosissima!

  • 2 fette di tonno fresco spesse 2,5cm circa
  • 1 rametto menta
  • 1 mazzetto prezzemolo
  • 50g mandorle spellate
  • olio evo
  • sale

Sfogliare la menta e il prezzemolo, lavare le foglie, asciugarle e tritarle nel mixer con le mandorle, una presa di sale, l’olio evo fino a ottenere un pesto omogeneo.

Dopo aver scaldato per bene una padella antiaderente, ungerla leggermente e scottare appena le fette di tonno così che il centro rimanga crudo.

Impiattare e servire subito accompagnando con il pesto e il contorno che avrete preparato (io ho preparato le patate al forno e un carpaccio di pomodoro).

Minestrone genovese a modo mio

E’ arrivato il primo freddo… e ne ho subito approfittato per fare un bel minestrone!

Le zuppe, le minestre, i passati sono il Leit Motiv dei miei inverni :) e per inaugurare l’inizio della stagione ho preparato il minestrone alla genovese: non quello classico che si trova sui ricettari, ma quello che mi preparava mia nonna, nata nel basso Piemonte e vissuta a Genova per tutta la vita. Unica differenza dal Minestrone DOP della Nonna Faustina è la pasta: lei ci mette sue tagliatelle all’uovo, deliziose davvero, ma difficili da gestire con il cucchiaio. Così sono andata sul classico usando lo Scucuzzun: quanto mi piace!!

Ingredienti per 3/4 persone:

  • 4 manciate di ceci
  • 4 manciate di fagioli borlotti
  • 4 carote
  • 2 patate medie
  • 1 gambo di sedano
  • 1 porro
  • 3 manciate di fagiolini (200g circa)
  • qualche foglia di bietola
  • 150g di scucuzzun
  • 4/5 cucchiai colmi di pesto genove DOP
  • 2 foglie di alloro
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine di olive taggiasche

Mettete a bagno i ceci e i fagioli borlotti e lasciateli a mollo almeno 8 ore.

Scolateli e metteteli nella pentola dove cucinerete il minestrone, aggiungete l’acqua, le foglie di alloro e iniziate a cuocere a fuoco moderato.

Nel frattempo mondate, lavate e tagliate e tocchetti tutte le verdure.

Quando i legumi saranno circa a metà cottura, togliete le foglie di alloro dalla pentola e aggiungete le patate, le carote e il porro. Continuate a cuocere e dopo 15 minuti circa aggiungete il sedano, i fagiolini e le bietole e una bella manciata di sale grosso.

Portate a cottura e aggiungete all’ultimo lo scucuzzun che vuole cuocere 15/16minuti.

Mentre il minestrone cuoce preparate il pesto classico.

Una volta che anche lo scucuzzun sarà cotto, spegnete, aggiungete il pesto (la mia filosofia è più ce n’è, meglio è!), un bel giro d’olio ligure, una spolverata di pepe e servite caldissimo. E’ davvero delizioso!

Con questa ricetta partecipo al contest Minestre e zuppe di Ti cucino così.



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